Con un trermosifone ha bloccato la porta del tugurio dove l’aveva attirata in trappola, le ha tolto di mano il cellulare con la scusa di usarlo per fare luce nel buio di quell'anfratto e poi sono iniziate le violenze, brutali, durate oltre tre ore. E’ un racconto da brividi quello reso da una ragazza poco più che maggiorenne che, a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, tra il 2 agosto...
Sequestra e violenta per ore una ragazza conosciuta sui social. Poi la lasciata andare in cambio del silenzio, lei lo denuncia. E' accaduto a Castellammare di Stabia
Scritto il 14/09/2026