La natura è abitata. Dalle parole. Dagli attori. Le parole di Ovidio emergono dalle piante e dalle pietre. Eco e Narciso, Plutone e Persefone, Ciane, Ermafrodito e Salmacide, Deucalione e Pirra, Apollo e Dafne, Orfeo ed Euridice sono i quadri che conducono lungo un percorso di movimento, parole e musica in uno spazio unico come le latomie del Paradiso: una scenografia naturale, scavata nella roccia,...
Seguendo le «Metamorfosi» uno spettacolo in divenire
Scritto il 04/07/2026