Un foglietto con delle frasi sconnesse ma una parola chiara: «assassino». Andrea Sempio lo butta in un bidone di un’isola ecologica lontano da casa sua il 26 febbraio di un anno fa, giorno in cui è chiamato in caserma dai carabinieri di Voghera per una notifica. La circostanza è contestata a Sempio in una lunga nota dei pm di Pavia durante l'interrogatorio del 6 maggio durante il quale l’indagato...
Sempio gettò nella spazzatura un biglietto con scritto "assassino". I pm: "Al rifiuto di Chiara ebbe una reazione esplosiva improvvisa"
Scritto il 10/05/2026