Ruby teste a un processo declina l'invito: "Devo allattare"

Scritto il 10/03/2026
da agi

AGI - Convocata come teste nel processo a Giovanna Rigato, Karima El Mahroug, nota come 'Ruby', ha inviato al tribunale di Monza un certificato medico per giustificare la sua assenza perché neomamma da dicembre e impegnata nell'allattamento. Anche Barbara Guerra, un'altra delle ragazze che frequentavano le 'cene eleganti' ad Arcore, era stata convocata come testimone ma non si è presentata e, stando a quanto riferito da fonti legali, "non si trova".

Al centro del processo c'è la presunta tentata estorsione della ex concorrente del 'Grande Fratello', difesa dagli avvocati Corrado Viazzo e Stefano Gerunda, ai danni di Silvio Berlusconi.

I dettagli della richiesta di risarcimento

Secondo la Procura di Monza, Rigato avrebbe chiesto circa un milione di euro a Berlusconi durante un incontro a Villa San Martino per i danni d'immagine che avrebbe subito dalle inchieste giudiziarie partite dalle rivelazioni di Ruby e dall'interruzione delle somme di denaro che l'ex premier le elargiva con costanza.

Parti civili e il nuovo processo d'appello

Nel procedimento i cinque figli del fondatore di Forza Italia si sono costituiti parti civili portando avanti l'iniziativa del padre poi deceduto. Il 28 maggio inizierà a Milano il nuovo processo d'appello per l'infinita saga giudiziaria in cui, tra gli imputati, ci sarà anche Ruby.