Petacciato, la frana non si muove. Si va verso la riapertura dell'A14 e della linea Adriatica

Scritto il 09/04/2026
da agi

AGI - "Dalle ultime valutazioni geotecniche sta emergendo che in pratica la frana di Petacciato non si sta muovendo, e questo ci consente di prendere decisioni precise sulla riapertura anche solo parziale di autostrada e ferrovia. Insomma, per fortuna, dobbiamo rivedere lo scenario iniziale che prevedeva chiusure per settimane se non per mesi. E questa è una prima buona notizia". Lo dice, in una intervista al Corriere della Sera, il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano.

Fs ha già annunciato ieri che dalle ore 6 di domani mattina verrà progressivamente riattivata la circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica, lungo la tratta Pescara-Foggia, ma con una riduzione cautelativa della velocità. Per gli interventi di ripristino sono al lavoro oltre 60 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e Imprese Appaltatrici. Nel corso della giornata di venerdì e fino al completo ripristino della capacità dell'infrastruttura, i treni potranno subire ritardi, modifiche o cancellazioni.

Riapertura parziale di autostrada e ferrovia

"Stiamo pensando alla riapertura di una sola carreggiata dell'autostrada A14 con un senso unico alternato - spiega ancora Ciciliano - mentre sul fronte ferroviario, sulla linea Adriatica, a una riduzione della frequenza del movimento treni a lunga percorrenza e comunque con una limitazione della velocità".

Tempi degli interventi e strada statale 16

Quanto alla definizione di tempi degli interventi, "c'è bisogno di una valutazione tecnica complessiva che ancora non c'è. E quindi non posso fare previsioni precise. Se il ripristino anche parziale dell'A14 e della ferrovia sono elementi di grande interesse strategico, è anche vero che la strada statale 16 Adriatica rimarrà chiusa a causa del ponte crollato a Trigno. Per ricostruirlo ci vorranno sei-sette mesi".

Didattica a distanza per alleggerire il traffico

Proprio per alleggerire la circolazione stradale, aggiunge Ciciliano, "ho chiesto al ministro Bernini affinché solleciti i rettori delle quattro università della zona a organizzare la didattica a distanza: sarebbero 15mila studenti in meno in macchina".

Impatto sul turismo e assistenza ai senzacasa

Sul fronte delle ripercussioni sul turismo, "c'è una preoccupazione legittima. Ho sentito che anche il neo ministro Mazzi è intervenuto sulla situazione. Una riapertura precoce della circolazione potrebbe attenuare l'impatto sul turismo che altrimenti sarebbe devastante. La stagione balneare potrebbe però risultare compromessa per la chiusura della statale: bisognerà trovare alternative di viabilità locale, anche se la ripresa dei treni regionali e Intercity porterà vantaggi importanti". E "non bisogna dimenticare l'assistenza alle cinquanta persone senza casa a Petacciato che sono destinatarie di un provvedimento di sgombero".

Interventi sulla frana: variante o nuovo progetto

Quanto agli interventi sulla frana, "c'era un progetto esecutivo per la realizzazione di opere idrauliche con pozzi di emungimento per drenare l'acqua. Adesso bisognerà capire se sarà sufficiente una variante di progetto o ci vorrà un progetto nuovo".