Maltempo: collassa un ponte lungo la statale Adriatica in Molise. Si cerca un uomo, la sua...

Scritto il 02/04/2026
da agi

AGI - Il maltempo sferza il centro sud d'Italia. Crolla un ponte in Molise, frane nelle Marche, allagamenti in Abruzzo e nel Foggiano e fiumi che rompono gli argini in Puglia. Neve e forti temporali: sono ore di intenso lavoro per i vigili del fuoco impegnati nel soccorrere centinaia di famiglie e di automobilisti. 

Il crollo del ponte in Molise 

Dopo giorni di piogge intense questa mattina è crollata sulla statale 16 Adriatica la metà di un ponte sotto cui scorre il fiume Trigno. La struttura collega il Molise con l'Abruzzo. Di fatto l'Italia si trova nella sua parte orientale divisa in due. In mattinata si era detto che non ci sarebbero state persone coinvolte, grazie alle chiusure che erano state predisposte in diverse strade statali e provinciali, proprio a seguito del maltempo.  E invece si è poi scoperto che c'erano due auto in transito durante il crollo della struttura. Gli occupanti di una delle due vetture sono riusciti a mettersi in salvo, mentre non ci sono notizie dell'altra auto. "Allo stato attuale - si legge in una nota del procuratore di Larino (Cb), Elvira Antonelli - sono in corso le operazioni di ricerca con mezzi di soccorso, anche aerei, e di ricerca dei sommozzatori dei vigili del fuoco. Sono intervenute anche altre forze di polizia, in particolare il Compartimento di Polizia Stradale per l'Abruzzo e il Molise". 

L'indagine è stata affidata alla sezione di polizia giudiziaria del Compartimento Abruzzo della Polstrada. La persona che si sospetta possa essere rimasta coinvolta è un 50enne di origine pugliese in transito non si sa verso quale destinazione. L'allarme è stato dato dai familiari dell'uomo. Per le ricerche era uscita in mare anche una motovedetta della Guardia Costiera, rientrata per avverse condizioni meteo. Nessuno ha visto nulla né, al momento, è stata trovata l'auto. Si sospetta che la corrente possa avere portato tutto in mare. 

Marche: frana ad Ascoli Piceno. 90 evacuati

Sono 90 le persone isolate dalla scorsa notte nella frazione Pozza del comune di Acquasanta Terme, per due smottamenti causati dal maltempo e che, di fatto, impediscono entrata e uscita dal borgo. Sul posto sono operativi i vigili del fuoco e in mattinata arriveranno i mezzi della Provincia per liberare la strada d'accesso.

Sempre nel Piceno, la strada statale Salaria è allagata all'altezza di un sottopasso in fase di ammodernamento, nei pressi di Arquata del Tronto: il traffico dei mezzi leggeri è stato deviato sul vecchio tracciato della Salaria, mentre i mezzi pesanti sono stati fermati.

vigili del fuoco, con un'idrovora, stanno lavorando per ridurre il livello dell'acqua, che ha sfiorato un metro di altezza e, al momento, è stimato in circa 40 centimetri.

Altri disagi si registrano in diversi altri centri della provincia: a Centobuchi, frazione di Monteprandone, la pioggia ha aperto un ampio cratere lungo la strada, uno smottamento viene segnalato ad Appignano del Tronto, a San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima si segnalano allagamenti nei sottopassi e in diversi locali sul piano strada. Pioggia e raffiche di vento si registrano anche questa mattina in tutto il Piceno.

Il maltempo sferza il centro sud: dall'Abruzzo alla Puglia

Dalla mezzanotte del 31 marzo sono oltre 800 gli interventi portati a termine dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco tra AbruzzoMolise e Puglia, le regioni più colpite dalla forte ondata di maltempo che sta interessando il Centro Sud Italia. In Abruzzo sono stati effettuati 337 soccorsi connessi ai danni generati da nevevento e pioggia.

Più coinvolte le province di Pescara e Chieti. Proprio a Chieti nella notte sono state evacuate 14 persone da un'abitazione minacciata da una frana lungo la Strada Anelli Fieramosca.

In Molise sono stati portati a termine 218 interventi tra le province di Isernia e Campobasso. A Pescopennataro (Isernia) è stata ripristinata la notte scorsa, anche grazie all'ausilio di un 'gatto delle nevi' del Corpo nazionale, la viabilità lungo la strada che da Pescopennataro conduce al fondovalle Sangro. L'intervento è stato finalizzato a consentire il transito di eventuali mezzi di soccorso, a seguito dell'isolamento del centro abitato causato dalle numerose frane e dalle avverse condizioni meteorologiche.

Colpita dal maltempo anche la Puglia, dove le squadre hanno eseguito 276 interventi, la maggior parte nelle province di Foggia e Bari. Nelle tre regioni colpite dal maltempo attualmente sono al lavoro 627 unità del Corpo nazionale con 209 automezzi.

Maltempo: è allerta rossa in Abruzzo 

Il maltempo non dà tregua all'Abruzzo. È il secondo giorno di allerta rossa e si contano esondazioni di fiumifraneallagamenticase sgomberate. Si registrano in tutta la regione centinaia di interventi dei vigili del fuoco.

Pescara anche stanotte sono proseguiti gli interventi del Centro operativo comunale, della Polizia locale e delle partecipate del Comune per contrastare e superare le problematiche create dagli allagamenti e al momento non ci sono criticità particolari in corso.

Il Centro operativo comunale, aperto martedì pomeriggio a Porta Nuova, ha evaso tutte le richieste arrivate dai cittadini relative a strade allagate (ad esempio via Tavo e via Cigno).

La diga di Alanno ha comunicato che proseguono le operazioni di sversamento controllato e il fiume Pescara ha ormai invaso completamente la golena nord, chiusa da ieri mattina insieme a quella sud. È stato chiuso anche il secondo sottopasso di via Raiale (nei pressi dell'ingresso dell'ex cementificio). Ieri pomeriggio, invece, era stato già vietato il transito nel sottopasso che si trova nella zona della Fater e conduce verso il porto perché era inaccessibile a causa dell'acqua.

Nella zona Fater sono chiusi entrambi gli svincoli dell'Asse attrezzato (da Pescara e da Chieti) e la rotatoria in uscita dall'Asse attrezzato. Per superare le criticità esistenti in prossimità della Fater è intervenuta da mezzanotte alle 6 la polizia locale.

Prosegue l'attività di monitoraggio sul territorio e il sindaco Carlo Masci è stato informato costantemente dal comandante della Polizia locale Danilo Palestini e ha seguito tutti gli aggiornamenti, nel corso della notte. A questa situazione si è aggiunta anche l'emergenza - superata attorno all'una - che si è creata ieri sera alla stazione ferroviaria di Pescara a causa del blocco della linea provocata dagli allagamenti dei binari nella zona di Vasto: circa 800 persone sono rimaste bloccate alla stazione del capoluogo adriatico fino all'arrivo dei pullman messi a disposizione da Rfi per raggiungere le varie destinazioni.

Smottamenti a Potenza 

Rapolla in provincia di Potenza uno smottamento ha causato il crollo di un muro di contenimento adiacente alcune palazzine. Lo smottamento è avvenuto molto probabilmente per le abbondanti precipitazioni delle ultime ore. In via precauzionale tre famiglie sono state evacuate. Sul posto il sindaco Biagio Cristofaro, i tecnici comunali e i vigili del fuoco.

Maltempo: soccorse 40 persone nel Foggiano 

Non si è fermata neanche durante la notte l'attività dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Foggia, impegnati senza sosta a fronteggiare l'ondata di maltempo che sta colpendo l'intera Capitanata. Dalle ore 8 di ieri fino a questa mattina, sono stati effettuati oltre 50 interventi, a testimonianza della gravità della situazione che interessa il territorio.

Le criticità maggiori si registrano lungo il fiume Cervaro, dove l'intensa pioggia ha provocato lo straripamento del corso d'acqua. Proprio nelle aree limitrofe al fiume si sono concentrate le operazioni più complesse: i soccorritori hanno tratto in salvo circa 40 persone rimaste isolate e recuperato una sessantina di veicoli, tra automobili e mezzi pesanti, bloccati dall'elevato livello dell'acqua che ha invaso la sede stradale.

La violenza delle precipitazioni ha inoltre reso impraticabili diverse strade provinciali, ostruite da fango e detriti trascinati a valle, oltre a causare numerosi smottamenti che stanno complicando ulteriormente la viabilità.

L'esercito in azione a Pretoro

Gli Alpini del 9 reggimento dell'Aquila sono intervenuti nel comune di Pretoro (Chieti), lungo la strada statale 614 "della Maielletta", a seguito di una valanga che ha provocato la caduta di numerosi alberi ad alto fusto, interrompendo la viabilità. L'intervento è stato attivato su richiesta delle autorità locali e della prefettura, che hanno segnalato la presenza di alberi abbattuti sulla carreggiata in seguito al distacco nevoso, impedendo l'avanzamento dei mezzi Anas impegnati nelle operazioni di sgombero.

Sul posto è stato prontamente inviato personale dell'Esercito specializzato nel supporto alla popolazione in caso di calamita' naturali, con un dispositivo composto da uomini e mezzi speciali.

Le operazioni si sono concentrate sulla rimozione degli alberi caduti, sezionati mediante l'utilizzo di motoseghe, e sul successivo sgombero della sede stradale. L'intervento ha consentito di ripristinare le condizioni necessarie per l'avanzamento dei mezzi Anas, permettendo così la progressiva riapertura della viabilità lungo l'arteria.