AGI - "Mi fa molto piacere di essere qui a questi Giochi olimpici di Taranto. Specialmente per vedere queste partite di bocce". Lo ha detto il principe Alberto di Monaco a margine della visita compiuta questa mattina a Montemesola (Taranto), a uno degli impianti dei Giochi del Mediterraneo, dove ha assistito dalla tribuna del palazzetto dello sport a una gara di pétanque, una popolare versione del gioco delle bocce nata in Provenza, in Francia.
"Sono anche molto contento di vedere i nostri atleti del Principato che sono qui a partecipare - ha detto Alberto di Monaco - sono qui per un giorno, parto purtroppo domani, ma ho voluto assolutamente venire a vedere questi Giochi, la bella organizzazione di questi Giochi e sentire l'atmosfera".
La passione per la pétanque
"È un bello sport, richiede molta passione e vedere questa passione e quest'entusiasmo è sempre molto bello", ha poi detto il principe sulla specialità del pétanque.
Le tappe della visita
Centro degli sport nautici, centro urbano dello sport, dove ci sono i campi di padel, tennis e skatepark, e stadio del nuoto con due piscine olimpioniche, sono state le tappe finali, tra pomeriggio e serata, del principe che, accompagnato dal segretario generale del Principato, Yvette Lambin Berti, ha assistito a una partita di tennis, mentre al centro nautico in Mar Piccolo ha fatto un giro in mare. Alberto è salito su un'imbarcazione insieme al suo skipper ed ha assistito ad alcune fasi dell'allenamento di due velisti del Principato: Jeremy Moutot e Louise Debeaumont.
L'accoglienza a Taranto
Al centro urbano dello sport, Alberto di Monaco è stato accolto per un saluto dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti, e dal commissario di Governo per i Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese. "Abbiamo avuto il piacere di avere diversi capi di Stato e capi di Governo ed ora è il momento del principe Alberto di Monaco che accogliamo con molto piacere - ha detto Ferrarese -. Sta accadendo quello che sognavamo tutti. Vediamo gli impianti sportivi gremiti di gente. Sono impianti realizzati in pochissimo tempo e oggi la nostra soddisfazione è vederli nelle gare e vedere arrivare personalità importanti a livello europeo, direi mondiale, che li visitano con noi e apprezzano quello che abbiamo realizzato. Questo è motivo di grande soddisfazione".
Le parole del sindaco
"È un onore e un piacere ricevere persone di questo spessore che sono venute a visitare la nostra città e i nostri impianti - ha affermato il sindaco Bitetti -. Avranno modo di apprezzare le bellezze e la cultura enogastronomica. È un piacere, ma, lo dico anche con un minimo di presunzione, dobbiamo anche abituarci a ricevere figure di un certo tipo perché Taranto si candida ad essere capitale dello sport. Città ospitale, sicura, dove grazie alle gare nazionali e internazionali potremo attrarre atleti e non. Al principe ho donato una coda in ceramica, il simbolo di Taranto capitale di mare, realizzata dai ragazzi tenuti insieme da don Emanuele Ferro, parroco del Duomo, ragazzi che mostrano il loro talento e il loro impegno. Alberto di Monaco mi ha detto di essere contento di quello che ha guardato nella sua visita".