Grazia a Nicole Minetti, la Procura generale di Milano conferma il parere positivo

Scritto il 03/06/2026
da agi

AGI - Per Nicole Minetti arriva un nuovo via libera della Procura Generale di Milano alla grazia dopo le verifiche urgenti sull'iter e sui requisiti del provvedimento di clemenza chieste dal Quirinale al ministero della Giustizia. 

"I presupposti per la grazia a Minetti sono confermati"

Dagli accertamenti della Procura Generale di Milano è emerso che tutti i presupposti per la grazia a Nicole Minetti sono stati confermati. "In particolare - si legge nella nota del procuratore generale di Milano Francesca Nanni - contrariamente a quanto riportato sul Fatto Quotidiano risulta che il decesso in circostanze non chiare non riguarda il legale dei genitori del figlio adottivo, ma si tratta del legale di quest'ultimo, favorevole alla adozione, nel cui procedimento non vi è stata alcuna battaglia legale, non essendosi costituiti i genitori naturali, rappresentati dal difensore di ufficio ed essendo risultata da sempre irreperibile la madre biologica del minore; il Procuratore della Repubblica in Uruguay ha riferito, in relazione al decesso del legale del minore, che non vi sono ipotesi di reato; non emergono irregolarità nel procedimento di adozione riconosciuto in Italia dal Tribunale per i Minorenni di Venezia; non vi sono segnalazioni di reato o pendenze giudiziarie o coinvolgimento in indagini di alcuna natura in Uruguay ed in Spagna di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani".

"Confermato il grave quadro sanitario del minore" 

E ancora secondo la Procura Generale, "è confermato il grave quadro sanitario del minore in cura al Boston Children's Hospital che richiede la presenza della madre in occasione dei controlli e terapie, nonché confermato il previo consulto presso strutture ospedaliere di Cleveland e New York, oltre che in Italia".

Il volontariato in Italia

È inoltre "confermato il volontariato in Italia e la presenza pressoché stabile in Italia di Nicole Minetti a far tempo dal gennaio 2024 e per tutto il 2025, salvo rientri per brevi periodi in Uruguay".

"Smentite le accuse su festini con droga e sesso"

"Risultano smentite da numerose dichiarazioni assunte in sede di indagini difensive, nonché dalle dichiarazioni rese ai Carabinieri da persone informate sui fatti, le affermazioni circa feste con droga e sesso a cui avrebbe preso parte Nicole Minetti negli ultimi anni - prosegue Nanni - affermazioni rese originariamente al Fatto Quotidiano dalla massaggiatrice, dapprima con modalità anonime ed in seguito con indicazione del proprio nominativo".

Chiarimenti sulla cooperazione giudiziaria

La procuratrice spiega poi che "non si è proceduto ad accertamenti mediante rogatoria internazionale in quanto il trattato di cooperazione giudiziaria in materia penale tra Italia ed Uruguay, ratificato con legge n. 45 del 22 aprile 2022, è finalizzato all'acquisizione di prove o elementi di prova nel corso di un procedimento penale".

Trasmissione degli atti al ministro

"Terminata la raccolta delle informazioni richieste - conclude - le risultanze sono state riassunte ed illustrate nella relazione redatta da questa Procura Generale trasmessa in data odierna al Ministro della Giustizia unitamente agli atti ed ai documenti acquisiti, al fine di consentire al Ministro della Giustizia ed al Presidente della Repubblica di assumere le determinazioni di rispettiva competenza."