AGI - La stimolazione elettrica cervicale epidurale migliora significativamente la forza e la mobilità degli arti superiori nei pazienti colpiti da ictus in fase cronica. Lo rivela uno studio, pubblicato sulla rivista Nature Medicine, condotto dai ricercatori dell'University of Pittsburgh School of Medicine, della Carnegie Mellon University, della Columbia University e della Johns Hopkins University. Il team, guidato da Marco Capogrosso e George Wittenberg, ha coinvolto sette pazienti. Gli autori della ricerca hanno impiantato sottili elettrodi lungo il midollo spinale cervicale per stimolare le fibre nervose sensoriali, potenziando i segnali motori residui tra cervello e muscoli.
Il recupero
La stimolazione ha un effetto immediato: i benefici si manifestano quando il dispositivo è attivo, operando come una vera e propria tecnologia assistiva durante le sessioni di riabilitazione.
I risultati evidenziano un incremento medio della forza del 32 per cento e una netta riduzione della spasticità muscolare, in totale assenza di effetti collaterali gravi. "La stimolazione - spiega Capogrosso - funziona principalmente come tecnologia assistiva: quando è accesa, le persone si muovono meglio. Un piccolo recupero motorio può essere fondamentale se consente di aprire la mano o di abbottonarsi la camicia".
Nelle fasi successive dello studio, gli scienziati punteranno a sviluppare un dispositivo impiantabile per agevolare le attività quotidiane. E' già stato avviato, inoltre, il reclutamento per un trial clinico più ampio che integrerà la stimolazione a lungo termine con sessioni di terapia fisica.