Le nozze di Nathaly Caldonazzo nella basilica di Bari

Scritto il 25/04/2026
da agi

AGI - Nozze per Nathaly Caldonazzo. Si è sposata a Bari, nella Basilica di San Nicola, scegliendo un luogo che non è solo una chiesa ma un pezzo di identità cittadina. Nathaly Caldonazzo e Filippo Maria Bruni hanno detto sì nel pomeriggio di ieri, venerdì 24 aprile, al termine di una storia che ha preso forma lentamente.

Caldonazzo si è sposata a Bari 

La cerimonia, officiata dal rettore padre Giovanni Distante, si è svolta in forma riservata, con accessi limitati e pochi invitati. Una scelta coerente con il percorso della coppia, rimasta a lungo lontana dai riflettori.

L'abito della sposa 

Caldonazzo si è presentata all’altare con un abito bianco in raso, ampio, con corpino in pizzo lavorato a collo alto e maniche lunghe. Tra le mani un bouquet di peonie bianche.

I capelli raccolti, curati dall’hairstylist Antonio Mazzola, lasciavano il viso scoperto, enfatizzando una linea elegante e rigorosa. All’ingresso e poi lungo la navata, accanto a lei, la madre e la figlia Mia: un passaggio simbolico, costruito con naturalezza, che ha accompagnato la sposa fino all’altare.

Il rito e l'uscita dalla basilica

Poi il rito, nel silenzio della basilica, tra marmi e colonne. All’uscita, tra i vicoli della città vecchia, la scena cambia: sorrisi, un brindisi e un’auto d’epoca ad aspettare.

La storia d'amore tra Nathaly e Filippo

La storia tra Caldonazzo e Bruni, raccontata nei mesi scorsi anche in una trasmissione televisiva, affonda le radici lontano. Lui l’aveva vista da giovane, molti anni prima, immaginandola già allora come la donna della sua vita. Un’idea rimasta intatta nel tempo, fino all’incontro reale, avvenuto solo di recente. Tra gli invitati anche il senatore dem Alberto Losacco.

La scelta delle nozze a Bari 

Dopo la cerimonia, il trasferimento in masseria per i festeggiamenti. Una scelta, quella di Bari, che non è stata solo scenografica. La basilica, il centro storico, il legame con San Nicola: elementi che hanno trasformato il matrimonio in qualcosa di più di un evento, riportandolo a una dimensione essenziale. Quella in cui restare.