AGI - Donald Trump svelato dai numeri. Sarebbe “manipolatore, sovrano di popoli e fortune, sempre in equilibrio anche nel caos”. Non lo dicono gli astri ma le ipotesi di una studiosa di numerologia che si è messa a ragionare sulla data di nascita del presidente degli Stati Uniti: 14/4/1946, “ammesso che sia quella vera”, si affretta a premettere.
L'arte di comprendere i numeri
Lei si chiama Patrizia Conversi, 62 anni, romana, da tempo lontana da giornali e tv. In tasca ha una laurea all’Accademia delle Belle Arti di Roma (AbaRoma) e una specializzazione in arte per la terapia. Dalla interpretazione del disagio mentale di bambini e adolescenti (non solo) attraverso le loro rappresentazioni visive, negli ultimi anni è passata alla comprensione dei simboli nei numeri.
Secondo il dizionario Devoto-Oli, la numerologia è “l’arte di trarre congetture fondandosi sull’osservazione dei numeri”. Conversi va oltre: “La data di nascita - spiega - definisce la nostra struttura, le memorie familiari che rappresentano i conflitti da superare per rendere attivi i nostri talenti. “La numerologia - precisa la studiosa - ha origini antiche. Si parte da Egitto e Mesopotamia e si arriva, per citarne solo alcuni, al padre della psicologia analitica, primo a teorizzare l’inconscio collettivo, Carl Gustav Jung, e ad Alejandro Jodorowsky e al suo studio sul significato degli arcani
Trump e il mito di Achille
Ultimamente negli Usa profili su Trump fioccano alla grande, sia quelli di matematici del destino sia di psichiatri e psicologi.
Conversi esordisce così: “Il presidente degli Stati Uniti è nato il 14, cifra che corrisponde al mito di Achille (l’omerico eroe greco dell’’Iliade’, ndr): bagnato dall’immortalità nelle acque del fiume Stige per volontà della madre che lo tiene per un tallone. Quindi – chiarisce - questo ci fa pensare già a una piccola dipendenza genealogica dalla quale il presidente Trump deve essersi liberato molto presto, cresciuto in un nido familiare apparentemente giudicante, sempre perfettibile nella sua immagine, ma anche carico di sensi di colpa”.
Dal mito alla cronaca, qualcuno ha favoleggiato sull’immortalità di Trump (i complottisti invece sulle sue presunte messinscene): in meno di due anni è sfuggito a tre attentati. Fortuna, caso, destino scritto nei numeri?
Comunque sia, le spiegazioni sul 14 non sono finite. “Le persone che sono nate nel giorno 14 – prosegue l’arteterapeuta - si presentano dolci, concilianti, dalla voce tenera, capaci di comunicare con sé stessi, governando le proprie energie interne e mantenendo l’equilibrio anche nel caos”.
“Inoltre – continua la studiosa - il 14 dice ‘io comunico’. Cioè, il presidente ha imparato a governare la parola, a stabilire una rete di legami che in politica significa successo”. Poi arrivato davvero.
Il 1996
Fatta l’introduzione, la mappa entra nel dettaglio. “Per Donald Trump – afferma Conversi - l’anno emblematico risulta il 1966. È probabile che in questo periodo sia uscito dal concetto di sacrificio familiare dandosi valore e iniziando a intuire come manipolare la realtà per acquisire forza e gioco nel lavoro. Un’operazione che ha fatto in modo creativo – aggiunge - grazie al 10, impersonando il cambiamento che inizialmente poteva essere la sua paura”.
Frugando nella biografia del presidente, in effetti un evento c’è stato. Si tratta del riuscito rilancio dello Swifton Village a Cincinnati, un complesso residenziale in Ohio con 1200 appartamenti sfitti, che il giovane e talentuoso imprenditore ristrutturò e rivendette a 6,7 miliardi di dollari. Coincidenza?
Cos'altro c'è oltre i numeri
I numeri però non significano solo soldi e successo, non si riferiscono ai 6,5 miliardi di dollari quant’è stimato oggi il patrimonio del “tycoon”, aumentato di 1,4 miliardi rispetto a un anno fa (dati pubblicati nel marzo scorso da “Forbes”, rivista economica-finanziaria americana).
Le cifre “parlerebbero” pure dell’affermazione sociale di Trump, in politica. Infatti, “tenuto conto di quanto calcolato – prosegue Conversi – il presidente degli Usa ha realizzato un impero, perché nella sua personalità profonda troviamo il 4, archetipo dell’imperatore”. Capo della super potenza mondiale gli va a pennello.
Quindi, ricapitolando: Trump ricco, potente e anche figura carismatica. “Nel tempo – sottolinea la studiosa - è arrivato anche a indossare i panni del Papa benedicente e guida: non a caso ha il numero 5 proprio nel personaggio”.
E guarda caso è proprio così che il magnate americano si è mostrato. Nell’aprile scorso ha postato (e poi rimosso) sul social Truth la sua immagine nei panni di Messia; nel maggio del 2025 è circolata sul web la foto di lui vestito da Papa. E i suoi indirettamente confermano: “Lo ha mandato la Provvidenza”. Un leader quasi divinizzato.
I segni, però, raccomandano prudenza. “Lo scivolone – avverte la numerologa - potrebbe essere quello di utilizzare la comunicazione per dettare legge in quanto Trump non tollera minacce, rischiando così di cadere negli eccessi e finendo col creare disunione”. Difatti è già caos. Un fresco sondaggio di Washington Post-Abc News-Ipsos rivela che il 66% degli americani intervistati contesta il presidente per la sua guerra all’Iran.
Insomma, secondo chi li studia i numeri sono infallibili, ma fallibile è la loro lettura. Per i fan della scienza, invece, sembra che siano loro, gli algoritmi, gli unici idonei a diventare i nuovi oracoli.