AGI - Non c’è pace per gli amanti del second-hand. Se fino a qualche mese fa il rischio principale su Vinted era il classico pacco vuoto o il tentativo di phishing via SMS, l’ultima frontiera del crimine digitale è decisamente più sofisticata e sta mettendo in ginocchio migliaia di venditori onesti. Protagonista è l’intelligenza artificiale generativa.
La truffa segnalata massicciamente negli ultimi giorni segue uno schema chirurgico. L’acquirente (il truffatore) acquista un oggetto di valore, spesso abbigliamento di marca o piccoli dispositivi elettronici. Una volta ricevuto il pacco, perfettamente integro, apre una contestazione ufficiale sulla piattaforma.
La falsa prova del danno
La novità sta nella "prova" del danno: l’utente invia foto o brevi video che mostrano strappi, macchie indelebili o componenti rotte che nella realtà non esistono. Queste immagini sono alterate in tempo reale tramite tool di IA che riescono a sovrapporre difetti estetici in modo così realistico da ingannare i sistemi di revisione automatica e, spesso, anche gli operatori umani di Vinted.
Come funziona la truffa
Il risultato è quasi sempre lo stesso: il sistema di Protezione Acquisti dà ragione all’acquirente, il pagamento al venditore viene bloccato e il truffatore ottiene il rimborso completo, tenendosi però l’oggetto originale in perfette condizioni.
La nuova ondata di phishing
Accanto alla manipolazione visiva, sta circolando una variante pericolosa di phishing. Molti utenti segnalano di aver ricevuto email false che sembrano provenire direttamente da Vinted, con loghi e layout identici, che avvisano di un "problema con il saldo" o di una "vendita conclusa con successo".
Il furto dei dati bancari
In questi messaggi viene richiesto di inserire i dati della carta per sbloccare i fondi. In realtà, si tratta di siti clone progettati per rubare informazioni sensibili.
Le contromisure consigliate
Per evitare di cadere in queste trappole, che diventano ogni giorno più difficili da individuare, gli esperti consigliano alcune precauzioni fondamentali: prima di chiudere il pacco, registrare un video continuo che mostri l’oggetto integro, il processo di imballaggio e l’applicazione dell’etichetta di spedizione.
Come difendersi dalle contestazioni
Se un acquirente lamenta un danno, non bisogna limitarsi a guardare le foto. È consigliabile chiedere un video in cui l’oggetto viene mosso sotto la luce, perché alterare un video in modo coerente è molto più complesso rispetto a una foto statica.
Attenzione alle comunicazioni ufficiali
Le comunicazioni ufficiali di Vinted arrivano solo da domini @vinted.com o @vinted.it. Qualsiasi email proveniente da Gmail, Outlook o altri indirizzi sospetti va cestinata immediatamente.
La risposta della piattaforma
Il colosso del second-hand ha dichiarato di essere al lavoro per aggiornare i propri algoritmi di rilevamento immagini, ma nel frattempo la prudenza resta l’unica vera protezione.