Carissimo Padre in Cristo, il dolce Gesù, io, Caterina, schiava dei servi di Gesù Cristo, vi scrivo nel suo prezioso sangue, con il desiderio di vedervi fondato nella vera e perfetta carità. (...)
Questo è uno dei segni particolari che mostrano se l'anima è nella carità o meno. Non disprezza nessuno, ma sopporta con pazienza i difetti degli altri; non si irrita, ma è piena di dolcezza; non rende l’uomo ingiusto, ma giusto, facendogli restituire a ciascuno ciò che gli è dovuto, che obbedisca o che comandi. Egli rende gloria a Dio e loda il suo nome; ha per lui l’odio e l’orrore del peccato, e per il prossimo l’amore e la benevolenza. Se è potente e deve esercitare la giustizia, ascolta il grande come il piccolo, il povero come il ricco. Non macchia la sua coscienza cedendo alle lusinghe, alle minacce, al piacere o al dispiacere; ma tiene l’equilibrio diritto, restituendo a ciascuno ciò che vuole la giustizia. Serve con zelo il prossimo, mostrando verso di lui l’amore che ha per Dio: non può servire Dio, ma si applica a rendere servizio a ciò che Dio ama tanto, alla creatura ragionevole, che gli è data come intermediario.
Quanto è dolce la carità, questa tenera madre! Essa è senza amarezza e dà sempre gioia al cuore di colui che la possiede.
Giovedì 10 Settembre : Santa Caterina da Siena
Scritto il 09/09/2026