Ogni anima ragionevole viene dal vero Dio: ella deve scegliere ciò che le conviene e rigettare ciò che le fa male, poiché in fondo conosce da se stessa ciò che è buono e ciò che è cattivo. Dio, che è unico, ha pensato nella potenza del suo cuore un'opera precisa ed unica, e quest'opera l'ha moltiplicata in modo straordinario. Poiché Dio è fuoco vivo, un fuoco col quale le anime respirano, fuoco che esiste da prima che tutto cominciasse, che è l'origine e il tempo dei tempi. La volontà di Dio penetra interamente il mondo perituro, vi ispira il termine del mondo che è l'eternità.
L'onnipotenza di Dio possiede la temperanza e l'equilibrio, non ha né inizio né fine, ed ha ogni possibilità di compiere quanto desidera, senza alcuna eccezione. Alla perfezione che permette alla potenza di Dio di tutto sottomettere è unito l'amore, una specie di quiete nell'azione: è l'amore che compie perfettamente la volontà di Dio - fonte di pace. L'amore si manifesta tuttavia in molti modi, tanto numerosi come le virtù che agiscono nell'uomo: l'amore è la fonte di ogni bene. L'uomo deve orientare al vero sole tutte le intenzioni del suo cuore.
E' in questo sguardo d'amore che si manifesta la preveggenza di Dio: amore e preveggenza concordano. (...) L'uomo che sceglie di sottomettersi all'amore ama ciò che è in Dio, contempla Dio nella purezza della fede, non gli offre nulla di mortale, ma si pone fin da ora nelle gioie celesti e Dio ha previsto da tutta l'eternità che egli tornerà a lui.
Mercoledì 22 Aprile : Santa Ildegarda di Bingen
Scritto il 22/04/2026