Carissimo Padre in Cristo, il dolce Gesù, io, Caterina, la serva e schiava dei servi di Gesù Cristo, vi scrivo nel Suo prezioso sangue, con il desiderio di vedervi lavato, immerso nel sangue di Gesù crocifisso e nascosto nella piaga del suo costato.
Nel sangue troverete il fuoco, perché lo ha versato per amore; e nel costato troverete l’amore del cuore, perché tutto ciò che Cristo ha fatto per noi lo ha fatto con l’amore del cuore. Allora la vostra anima si accenderà del fuoco di un santo desiderio e questo desiderio nasce dall’amore, che non invecchia mai, anzi ringiovanisce sempre l’anima che ne è rivestita; la rinnova nella virtù, la fortifica, la illumina e la unisce al suo Creatore; perché in Gesù crocifisso trova il Padre e partecipa alla Sua potenza. Trova la sapienza dell’unigenito Figlio di Dio, che illumina l'intelletto; gusta e vede la bontà dello Spirito Santo, trovando il tenero amore che Cristo ci ha mostrato nella sua benedetta Passione, quando ha fatto del suo sangue un bagno per lavare le nostre iniquità, e del suo costato una dimora, un rifugio dove l’anima riposa e gusta le dolcezze dell’Uomo-Dio.
Voglio che facciamo sempre così, mio carissimo Padre. Che l’occhio del nostro intelletto non si chiuda mai, che veda e contempli sempre quanto Dio ci ama, come ci dimostra per mezzo del suo Figlio; che la nostra volontà ami sempre e non cessi mai; che l’amore verso il Creatore non diminuisca né per piacere, né per pena, né per alcuna cosa detta o fatta; e anche quando tutte le altre opere (...) dovessero cessare, l’amore non dovrebbe mai spegnersi. Non vi dico altro. Rimanete nel santo e dolce diletto di Dio. Dolce Gesù, Gesù amore.
Domenica 12 Aprile : Santa Caterina da Siena
Scritto il 11/04/2026