È un mondo che galleggia, un altro mondo. Una città che dal 28 febbraio è ancorata nella baia di Dubai con cinquemila abitanti (a cui bisogna aggiungere i 1.700 membri dell’equipaggio) costretti a viverci dentro. Sembrano fantasmi, s’affacciano dai balconcini, vagano in quelle loro camere che da cinque giorni sono diventate il loro domicilio coatto. Cercano d’impegnarsi, fanno ginnastica,...
Cirò Marina, tre famiglie in crociera a Dubai “prigioniere” a bordo
Scritto il 05/03/2026