Il ciclone in Calabria, «non si può intervenire sempre dopo. Serve un Piano regionale di rischio»

Scritto il 26/01/2026
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La ventata mediatica di queste ultime ore ha finalmente spinto la Calabria sconosciuta in prima fila. C’è voluto il ciclone mediterraneo perché anche a Roma scoprissero le fragilità naturali di questa terra esasperate da un consumo del suolo senza freni. E così, i calabresi sono costretti a fare i conti con eventi estremi che sembrano ormai ciclici. Ma dietro l’emergenza, avverte Mauro La Russa,...