La ventata mediatica di queste ultime ore ha finalmente spinto la Calabria sconosciuta in prima fila. C’è voluto il ciclone mediterraneo perché anche a Roma scoprissero le fragilità naturali di questa terra esasperate da un consumo del suolo senza freni. E così, i calabresi sono costretti a fare i conti con eventi estremi che sembrano ormai ciclici. Ma dietro l’emergenza, avverte Mauro La Russa,...
Il ciclone in Calabria, «non si può intervenire sempre dopo. Serve un Piano regionale di rischio»
Scritto il 26/01/2026