C’è un’Italia che pedala. Pedala sotto il sole di agosto e sotto la pioggia di novembre. Pedala a Cosenza, a Reggio Calabria, a Crotone. Pedala con lo zaino termico sulle spalle e il telefono agganciato al manubrio. Pedala con gli occhi fissi sull’algoritmo che decide tutto : quando lavori, quanto guadagni, se domani esisti ancora. Pedala e non si ferma mai, perché fermarsi significa scendere...
Rider, anche in Calabria gli schiavi di un algoritmo: “fantasmi” da 2 euro a consegna
Scritto il 27/02/2026