Vanno piano i treni in Italia. E in Calabria, anche più piano . Spesso si fermano. Portano ritardi da spavento, non sono quasi mai in orario. Le chiamano Frecce ma subito dopo la stazione di Marcellina, primo scalo a Nord della regione, si trasformano in qualcosa di diverso: convogli stanchi, rallentati, vulnerabili. Da lì, da quel nodo ferroviario, comincia un’altra Italia, quella che non cresce...
Sette ore in treno per coprire 26 chilometri, in Calabria Frecce “spuntate” e spesso in ritardo
Scritto il 08/01/2026