Schierarsi Corigliano-Rossanoattacca duramente la delibera dell’Asp di Cosenza che affida con procedura diretta un incarico da quasi 170mila euro, Iva inclusa, per l’assessment e la.pianificazione del riordino della rete Hub-Spoke. “La rete ospedaliera – puntualizza l’associazione, vicina all’ex parlamentare Alessandro Di Battista e di cui ne fanno parte Francesco Sapia, già deputato della Commissione Sanità , il coordinatore Maurizio Sposato e Filippo Scribano – è competenza del Commissario ad acta. In una regione in Piano di rientro è surreale pensare di costruirla a pagamento con una consulenza esterna, mentre mancano medici, infermieri e servizi essenziali”. Secondo Schierarsi, l’atto presenta profili gravi, cioè l’affidamento diretto senza comparazione tra più operatori, una motivazione generica, nessun chiarimento sul raccordo con la programmazione regionale e con i poteri commissariali. “Si esternalizza – secondo l’associazione – una funzione strategica della sanità pubblica con un provvedimento amministrativamente debole e politicamente inopportuno”. L’associazione chiede la revoca immediata in autotutela della delibera e la trasmissione degli atti al.commissario del governo, Roberto Occhiuto. “La sanità calabrese – conclude Schierarsi – non può andare avanti con queste prassi. Occhiuto annulli la delibera, se l’Asp di Cosenza dovesse mantenerla”.
L'articolo Schierarsi Corigliano Rossano contesta la delibera n. 127 del 17/02/2026 dell’ASP di Cosenza. Il Commissario Occhiuto che fa guarda in silenzio? proviene da Il Fatto di Calabria.