Il voto – molto atteso dal centrodestra anche per bilanciare le poltrone rispetto ai rapporti di forza ed al peso elettorale dei singoli partiti – è arrivato ieri a conclusione della seduta iniziata con il ricordo delle vittime della Shoah e di ogni persecuzione basata sull’odio e sulla discriminazione da parte del presidente del Consiglio, Salvatore Cirillo, e il successivo dibattito sui danni del maltempo introdotto dall’informativa del governatore, Roberto Occhiuto.
Su quest’ultimo tema, dichiarato lo stato di emergenza «che consente di intervenire con tutte le deroghe tipiche del codice della Protezione civile», il presidente della Regione ha assicurato che «c’è l’impegno da parte del governo a rendere disponibili tutte le risorse che saranno necessarie», rappresentando «la necessità di intervenire celermente». Dalla minoranza, con Ernesto Alecci (Pd), Vincenzo Bruno (Tridico Presidente), Giuseppe Falcomatà (Pd), Filomena Greco (Casa Riformista – Italia Viva) ed Elisa Scutellà (M5S) lettura negativa della risposta che il governo centrale ha finora dato alle regioni più colpite.
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