“Parliamo di oltre quindici anni di gestione sostitutiva. Il commissariamento per definizione è una misura temporanea, ma in Calabria è diventato strutturale: lo Stato ha deciso e i calabresi hanno pagato”.
Dal 2010 la sanità regionale è stata amministrata da commissari nominati dal Governo con poteri pieni su organizzazione, personale e spesa. In questo periodo si è consolidata una massa debitoria rilevante mentre cittadini e imprese hanno sostenuto per anni la pressione fiscale massima prevista dal piano di rientro sanitario attraverso le maggiorazioni dell’addizionale regionale IRPEF e dell’IRAP.
Il lungo regime di piano di rientro e commissariamento ha prodotto effetti diretti anche sull’organizzazione sanitaria regionale:,chiusura di 18 presidi ospedalieri con riduzione dei posti letto, blocco del turnover del personale, ritardi negli investimenti tecnologici e strutturali e conseguente incremento della mobilità sanitaria verso altre Regioni.
Queste condizioni hanno inciso sulla capacità del sistema di garantire pienamente i Livelli Essenziali di Assistenza, aumentando le diseguaglianze territoriali nell’accesso alle cure e i tempi di attesa per i cittadini calabresi.
La mozione impegna la Giunta ad aprire un confronto con la Presidenza del Consiglio, il Ministero dell’Economia e il Ministero della Salute per definire, tra le altre, una ripartizione del debito maturato durante la gestione commissariale.
“Non chiediamo risorse aggiuntive ma una corretta attribuzione delle responsabilità: se le scelte sono state statali, anche gli effetti finanziari devono esserlo. Non può esistere uno Stato che sostituisce la Regione nei poteri e poi scompare davanti ai debiti. Prima di accelerare nuove autonomie – conclude Filomena Greco – bisognerebbe chiarire cosa succede quando per quindici anni decide lo Stato al posto della Regione, ma il conto resta ai cittadini.La nostra è una battaglia politica prima ancora che contabile: difendere l’autonomia regionale e ristabilire un rapporto equilibrato tra Stato e Regione. La Calabria non può essere commissariata nei poteri e autonoma nei debiti”.
L'articolo Sanità: Filomena Greco (Casa Riformista – Italia Viva) presenta mozione: “Dopo oltre 15 anni di commissariamento lo Stato paghi il debito che ha creato” proviene da Il Fatto di Calabria.