«L’annuncio viene presentato come un segno di modernizzazione del sistema dei trasporti regionali. Tuttavia, leggendo attentamente il contenuto, emerge un dato evidente: non è indicato un solo luogo preciso di installazione, non è indicato un cronoprogramma, non è indicato un costo complessivo, né un soggetto responsabile della gestione e dell’aggiornamento dei dati». Secondo la consigliera regionale, si tratta dell’ennesima scelta che spreca risorse pubbliche in interventi di immagine, mentre il trasporto pubblico regionale continua a vivere una crisi profonda.«Studenti, pendolari e lavoratori – sottolinea – non hanno bisogno di nuovi schermi, ma di mezzi puntuali, sicuri e funzionanti».
La situazione dei trasporti in Calabria – si fa rilevare nella nota stampa della pentastellata- resta infatti segnata da ritardi cronici, corse soppresse, mezzi obsoleti, collegamenti interni insufficienti e una rete ferroviaria fragile, che va in difficoltà al primo evento meteorologico avverso. Proprio in questi giorni, il maltempo ha causato pesanti disagi, con ore di attesa, tratte interrotte e cittadini lasciati senza adeguate alternative.
«Viene spontaneo chiedersi – incalza la consigliera del M5S – a cosa servano i totem informativi se poi i treni non arrivano o gli autobus non partono. Che tipo di informazione possono offrire, se non l’ennesimo ritardo o una cancellazione? ».
Per la Capogruppo le priorità della Regione dovrebbero essere ben altre: potenziamento dei servizi, manutenzione delle infrastrutture, rinnovo del parco mezzi e una programmazione seria, capace di garantire il diritto alla mobilità, soprattutto nelle aree interne e più disagiate. «Ancora una volta – conclude – la Giunta regionale preferisce annunci autocelebrativi e interventi spot, invece di affrontare i problemi reali dei calabresi. Chiediamo che le risorse pubbliche vengano utilizzate per ciò che serve davvero: trasporti efficienti, affidabili e rispettosi dei diritti dei cittadini».
L'articolo Totem informativi nelle autostazioni, Scutellà: «In Calabria servono mezzi funzionanti non annunci autocelebrativi» proviene da Il Fatto di Calabria.