Gli indagati sono l’attuale co-gestore del bene, accusato di aver distolto in qualità di incaricato di pubblico servizio la struttura dalle stringenti finalità prescritte dall’autorità giudiziaria, e un promotore del comitato elettorale «Vittimberga Sindaco», a cui si contesta la mancata comunicazione al Questore della riunione in un luogo aperto al pubblico. Al centro dell’inchiesta c’è la Sala Multimediale Cinema-Teatro Eraclea. La struttura, che era di proprietà della Misericordia di Isola Capo Rizzuto che l’aveva ristrutturata, era finita sotto sequestro nell’ambito della operazione antimafia «Jonny» istruita dalla Dda di Catanzaro contro le cosche locali. Dopo le procedure giudiziarie, l’edificio era tornato nella disponibilità della collettività il 16 dicembre 2019, quando le chiavi vennero formalmente consegnate al Comune di Isola Capo Rizzuto per destinarlo ad attività di forte impatto sociale e culturale. Un vincolo di utilizzo pubblico che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato eluso per ospitare i festeggiamenti privati del comitato elettorale.
L'articolo A Isola Capo Rizzuto festa elettorale non autorizzata nel teatro confiscato alla cosca, due indagati proviene da Il Fatto di Calabria.