“L’autostazione di Cosenza è pericolosa!”, i residenti lanciano una petizione: già superato il muro delle 600 firme

Scritto il 28/02/2026
da Redazione

Un presidio fisso delle forze dell’ordine all’Autostazione di Cosenza. È la richiesta che arriva da cittadini, residenti, studenti e lavoratori che denunciano una situazione di crescente insicurezza nell’area e nelle fermate limitrofe, definita ormai una “zona franca” dove illegalità e paura sarebbero diventate presenza quotidiana.Nei giorni scorsi una ragazza sarebbe stata accerchiata e molestata da un gruppo di persone mentre attendeva il pullman. La giovane sarebbe riuscita a mettersi in salvo grazie alla fuga e all’intervento di alcuni autisti. L’episodio seguirebbe, a distanza di pochi giorni, altre aggressioni denunciate ai danni di una donna e di un uomo.
I cittadini parlano di un contesto segnato da spaccio, vandalismo e degrado, ritenendo non più accettabile che in pieno pomeriggio, nel cuore della città, si debba temere per la propria incolumità.Tre le richieste avanzate con urgenza: l’istituzione di un presidio fisso h24 di Polizia, Carabinieri o Polizia locale all’interno dell’Autostazione; il ripristino dell’illuminazione e l’installazione di un sistema di videosorveglianza attivo e monitorato in tempo reale; un piano di riqualificazione urbana con interventi costanti di pulizia e manutenzione.
“Non aspettiamo che accada l’irreparabile”, è l’appello lanciato alla città e alle istituzioni, con l’obiettivo di restituire sicurezza e decoro a un’area frequentata ogni giorno da migliaia di persone.
Al momento la petizione ha raggiunto oltre 600 firme.

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