In sala era presente l’onorevole Debora Serracchiani, responsabile del Dipartimento Giustizia del Partito Democratico, accolta da un pubblico numeroso e da un clima di forte partecipazione.
Ad aprire i lavori è stato il segretario Ettore Morelli, che ha evidenziato la necessità di costruire una mobilitazione ampia e consapevole in difesa della Costituzione. Sono poi intervenuti il docente di diritto costituzionale e pubblico dell’Unical, Alessandro Mazzitelli, l’avvocata Anna Falcone e il segretario regionale del Partito Democratico della Calabria, Nicola Irto, collegati da remoto.
Nel corso del confronto è emersa una critica politica nei confronti dell’attuale governo italiano, accusato di voler intervenire sui pesi e contrappesi della Costituzione e sull’equilibrio dei poteri dello Stato attraverso una riforma ritenuta rischiosa per l’autonomia e l’indipendenza della magistratura.
A chiudere l’incontro è stata Debora Serracchiani, che ha illustrato le ragioni del NO, denunciando quelli che considera i pericoli di una riforma capace di frammentare l’unità della magistratura e di alterare in modo significativo l’assetto istituzionale del Paese. Il suo intervento è stato accompagnato da lunghi applausi, segno dell’apprezzamento e dell’affetto del pubblico presente.
La riapertura del Circolo PD di Rende, dopo un lungo periodo di inattività, conferma la volontà di restituire alla città uno spazio aperto di partecipazione e confronto. Un segnale che rafforza il ruolo dei democratici rendesi come punto di riferimento per il dibattito politico locale e nazionale.
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